Venerdì 3, Basso Autunno 1103

Krass ha un collasso emotivo dopo aver visto il mondo, come lo conosceva, collassargli addosso.
Sua sorella si è sacrificata per lui, per permettergli di sopravvivere.. di nuovo.

Krass parla con Cohen e Idas dell'accaduto, non capisce quale sia la realtà, se sta vivendo un sogno, quei colori distorti e caleidoscopici sembrano un incubo fin troppo reale.

Idas e Cohen portano Krass al tempio di Kaleri, per ricevere dei controlli e cure. Forse anche per i suoi comportamenti famelici delle ultime due settimane.
Krass viene visitato da Naomi, una sacerdotessa guerriera di Kaleri.
Non ha problemi apparenti e gli viene dato un ansiolitico, che per la costituzione di Krass ha poco effetto.
Per cui gli casta un "Calmare Emozioni", cosa che lo rende più razionale in un contesto di estrema emotività.
Krass confessa ai due compagni cosa ha vissuto, cosa ricorda, e come sia tutto diverso. A quanto pare solo Versil era parte del vecchio gruppo, e ha deciso di prendere la via per mare a Viport. è Tutto diverso.
Loro sono giunti a Moncavecchia dia cavallo, Krass con la Roncaccia di Versil.. era di Versil vero?
Krass viene a conoscenza che i Goblin sono ancora a Viport, cosa non li ha fatti andare via?
Confuso e distratto riceve la parte della storia da Idas, la loro parte della storia. A quanto pare stava diventando sempre più vorace? Affamato e irascibile, perchè? Cosa ha fatto che i suoni compagni non hanno visto? Quale è stata la differenza? Forse il fatto che non ha sviluppato il potere di sua sorella?
Sua sorella, che ora non sente più.. odio, rancore, la donna dai capelli dorati.

Idas comunica che dovrà andare via questa sera, dovrà tornare a lavorare alla torre dei maghi ora che le sue ricerche sono finite. Vero, non c'è più Speranza, c'è mai stato? Ora Idas non ha motivo di restare, il suo superiore Owen, Mago di Corte dei Sugari, non ha messo una buona parola per lui.
Vero, Owen.. sì la missione, quella pare ancora essere in corso, c'è n foglio su cui sono scritte le istruzioni.

Il gruppo si fa una passeggiata per permettere a Krass di elaborare il tutto, in silenzio.
Tornati al tempio per riprendere le sue cose, Krass decide di parlare con al dea, che gli dice tante cose.
Gli dei non posso interferire con questo mondo, sono limitati. Ma i mortali hanno creato un'arma, antica.
Il ciondolo con il filo d'oro.. o forse il capello? della Dea. è un'arma per difendersi da lei, forse per sconfiggerla. Chi l'ha creato? i ricordi visti nella polla d'acqua a Sottomonte mostravano una storia, tre uomini.. che in ginocchio ricevevano una ciocca dei suoi capelli.

Confusione, Kaleri potrebbe essere un alleata. Sfiducia, il mondo oltre il villaggio è crudele.
Idas deve andare e Cohen accompagna Krass alla locanda del Fringuello, dove Thomas, l'amico di Cohen li ospita e gli fa un buon prezzo. La locanda ha anche la funzione da bordello.

Da soli parlano della serpe nera, a quanto pare Krass in questa.. realtà? non ne fa parte, e Cohen gli comunica che lui ne è un membro. Perché in passato non lo aveva detto? cosa è cambiato.
Cohen gli dice che il suo modo di accesso era molto svantaggioso, e che in futuro se vorrà troverà delle persone con cui Krass potrà entrare in contatto.
Cohen confessa a Krass che se non fosse rinsavito quella sera lo avrebbe avvelenato, per capire se facesse parte di Ronfigia. In quanto i Goblin famelici come lui a quanto pare sono esperimenti creati in quel luogo. Goblin senza un raziocinio, mossi solo dalla fame.
Paura, Krass si rende conto che non conosce completamente la sua condizione.
è notte, il sonno non viene, ma dove si trova l'incubo? Nel mondo della veglia o dei sogni?
Domani dovranno iniziare a cercare, non hanno molto tempo, ci sarà una festa.. e il foglio con le informazioni ci darà un'idea da dove partire.