Sylthar

Sylthar, La Sventura
La reciditrice
Descrizione:
Sylthar è una divinità nanica che rappresenta la rottura del destino. Viene spesso rappresentata con una forbice nera in mano, simbolo del potere di tagliare i fili del destino. Ha un carattere determinato e spesso senza scrupoli, poiché crede fermamente che ogni individuo debba essere il padrone del proprio destino. È la pecora nera del Pantheon Nanico e figlia di Thathin, viene temuta e venerata allo stesso tempo dagli abitanti delle terre sotterranee.
Domini:
Caos, Destino, Stelle, Conoscenza, Magia, Metalli.
Dogmi:
- Il destino non deve avere il controllo sulla vita di un individuo.
- Il libero arbitrio è sacro e deve essere difeso a tutti i costi.
- Bisogna usare tutti i mezzi necessari per liberarsi dai fili del destino, anche se ciò significa sacrificare gli altri.
- La vita ha valore solo se è vissuta senza la tirannia del destino.
- Chiunque cerchi di manipolare il destino degli altri deve essere punito.
- Solo la forza della propria volontà può spezzare i fili del destino.
Aree di competenza:
Sylthar da potere a chi vuole cambiare il proprio destino, a chi vuole recidere le catene del fato ed ergesi in un futuro scolpito dalle proprie ed uniche forze.
Allineamento:
Caotico Malvagio
Culto e Templi:
A Sylthar vengono dedicati pochi templi, in quanto la sua venerazione è spesso vista di cattivo occhio da parte del Pantheon Nanico. Viene venerata in segreto da chi ha bisogno di cambiare il proprio destino ad ogni costo, non è caso trovare fra i suoi fedeli ex-schiavi o persone da un passato difficile. Ci si affida anche chi vuole scappare da una fine certa e miserabile.
Simbolo Sacro: La forbice nera | Colori del Simbolo: Nero e Viola | Arma Sacra: Forbice